
I mercati azionari asiatici e quelli della regione del Pacifico mostrano una tendenza al ribasso, in attesa di sviluppi significativi riguardo alla gestione dello stretto di Hormuz. In particolare, si registrano forti perdite nei settori tecnologico e dell’intelligenza artificiale.
La Borsa di Tokyo si posiziona come la peggiore, con una chiusura prevista in calo del 2,5%. Gli investitori sembrano orientarsi verso i titoli di Stato, evidenziando un interesse record nelle aste per i bond.
A Hong Kong, i mercati rimangono sostanzialmente stabili, mentre le Borse cinesi e quella di Sydney mostrano andamenti piatti. Tuttavia, Seul ha registrato un calo dell’1,5% nell’indice generale e del 3,5% in quello relativo alle aziende hi-tech.













