
Analisi della Pressione Fiscale sulle Famiglie Italiane nel 2025
Nel corso del 2025, una famiglia italiana "tipo", composta da una coppia di lavoratori dipendenti con un figlio a carico, ha un carico fiscale pari a 20.592 euro. Di questa somma, il 95,7% è versato in modo involontario, in quanto si tratta di imposte e contributi che vengono automaticamente dedotti dalla busta paga o inclusi nel costo dei beni e servizi quotidiani. Questo dato emerge da un’analisi condotta dall’ufficio studi della Cgia di Mestre.
La parte più consistente delle tasse, pari a 13.030 euro, proviene da prelievi "alla fonte", che comprendono Irpef, contributi previdenziali e addizionali, rappresentando il 63,3% del totale. A queste si sommano le imposte "nascoste", come l’Iva, le accise e il canone Rai, che ammontano a 6.676 euro, ovvero il 32,4%. Infine, restano 887 euro, relativi a imposte come il bollo e la Tari, che incidono per il 4,3% sul totale.
L’analisi mette in evidenza una differenza strutturale tra i lavoratori dipendenti e i liberi professionisti. I secondi, infatti, sono responsabili del versamento diretto della maggior parte delle loro tasse, il che li rende più consapevoli del peso fiscale. Secondo la Cgia di Mestre, ciò spiega l’alta insoddisfazione delle partite Iva verso il sistema fiscale, che spesso porta a pratiche diffuse di sotto-dichiarazione. L’istituto sottolinea che milioni di lavoratori dipendenti non hanno piena consapevolezza delle tasse che pagano, non per indifferenza, ma a causa della struttura del sistema fiscale stesso.
In un’altra nota, il recupero dell’evasione fiscale nel 2025 ha raggiunto un record di 36,2 miliardi di euro, segnando un incremento del 44% rispetto all’anno precedente.
Analizzando la situazione in un contesto europeo, nel 2025 la pressione fiscale in Italia si attestava al 43,1% del Pil, collocandosi al quinto posto nell’Unione Europea a 27 membri e superando la media europea del 40,7%. In cima alla classifica si trova la Francia, con un tasso del 46,1%, seguita da Danimarca (45,5%), Belgio (44,2%) e Austria (44,1%). Tra i principali Paesi europei, la Germania presenta una pressione fiscale del 41,8%, mentre la Spagna si attesta al 38,1%.











