
Il Btp Valore si prepara a tornare con una novità: il collocamento di ottobre sarà articolato in due emissioni simultanee. Per la prima volta, il Tesoro proporrà insieme il Btp Valore e il Btp Valore Insieme, entrambi riservati alle famiglie e ai piccoli risparmiatori e con una durata di cinque anni, ma caratterizzati da modalità diverse di pagamento delle cedole. L’operazione arriva in una fase in cui l’andamento del debito e della crescita italiani è osservato dalle agenzie di rating. Dopo Fitch, sarà il turno di Moody’s, che lo scorso novembre aveva portato il giudizio a Baa2, modificando l’outlook da positivo a stabile. Si tratta della terza emissione dell’anno, dopo il Btp Valore di marzo e il Btp Italia Sì di giugno, e si inserisce nella strategia del Ministero dell’Economia, guidato da Giancarlo Giorgetti, volta ad accrescere la quota di debito pubblico detenuta dalle famiglie italiane. Secondo l’ultima rilevazione della Banca d’Italia, riferita ad aprile, la percentuale di titoli di Stato in portafoglio alle famiglie, vicina al 15%, è cresciuta leggermente. In aumento anche la quota delle banche italiane, pari a circa il 15%, mentre quella degli investitori stranieri ha superato ulteriormente il 30%. Con i tassi in crescita, resta inoltre centrale la necessità di «tenere sotto controllo il debito», come ha ricordato di recente Giorgetti, così da «avere la fiducia dei mercati e risparmiatori per collocarlo». Il Btp Valore, giunto all’ottava emissione, si appresta dunque a sperimentare il doppio collocamento.
Da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre, fino alle ore 13 e salvo chiusura anticipata, i due titoli saranno offerti nello stesso periodo e potranno essere sottoscritti separatamente oppure entrambi. Il Btp Valore avrà durata quinquennale e pagherà cedole ogni tre mesi, con tassi crescenti nel tempo secondo un meccanismo che sarà illustrato prima dell’emissione. Il Btp Valore Insieme, anch’esso della durata di cinque anni, riconoscerà invece un’unica cedola alla scadenza. Nonostante la diversa periodicità dei pagamenti, i rendimenti offerti al collocamento saranno equivalenti sul piano finanziario. Il Mef renderà noti venerdì 16 ottobre i tassi cedolari minimi garantiti e i codici identificativi Isin. Alla conclusione dell’offerta, i tassi potranno essere confermati oppure aumentati, in funzione delle condizioni di mercato. Come nelle precedenti occasioni, l’acquisto sarà riservato ai piccoli risparmiatori, che potranno sottoscrivere i titoli tramite il proprio home banking, con un investimento minimo di 1.000 euro. Si applicherà la tassazione agevolata del 12,5%, prevista per i titoli del Tesoro; sono inoltre confermate l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo dell’Isee per investimenti in titoli di Stato fino a 50.000 euro.
Questa sarà l’ottava emissione della famiglia Btp Valore, composta da titoli pubblici rivolti esclusivamente ai risparmiatori individuali, persone fisiche o soggetti assimilabili, i cosiddetti sottoscrittori retail. La durata può variare e le cedole vengono corrisposte periodicamente. Il prodotto ha riscosso negli anni un notevole interesse: nelle sette emissioni realizzate tra giugno 2023 e marzo scorso, compreso il Btp Più del febbraio 2025, il Tesoro ha raccolto complessivamente oltre 112 miliardi di euro. L’ultima operazione, con scadenza a sei anni e un premio aggiuntivo finale, ha registrato sottoscrizioni per 16,22 miliardi. Il risultato più elevato resta quello della terza emissione, conclusa alla fine di febbraio 2024, che ha raggiunto la cifra record di 18,32 miliardi.










