
L’Investlinx Intermonte Valore Italia Active PIR UCITS ETF ha raggiunto oltre 100 milioni di euro in meno di tre mesi dal lancio, evidenziando un crescente interesse per le piccole e medie imprese italiane. Questo strumento finanziario è parte del progetto PMI2Change, mirato a migliorare la visibilità e la liquidità di queste aziende.
– L’ETF è stato lanciato il 1° luglio 2026 da Banca Generali e Intermonte, come parte della strategia PMI2Change.
– L’indice sottostante seleziona 100 PMI italiane quotate con capitalizzazione inferiore a 1 miliardo di euro, valutando fattori come flottante e solidità patrimoniale.
– Le 100 società rappresentano circa 22 miliardi di euro di capitalizzazione e impiegano quasi 120.000 persone, con un fatturato in crescita media annua del 16%.
– I settori industriale, sanitario, beni discrezionali e tecnologico costituiscono il 77% dell’indice, offrendo un’ampia diversificazione rispetto ai settori finanziario ed energetico.
– Alla fine di settembre, il 60% dei titoli dell’indice ha registrato performance positive, con una media del 13%, superando il 30% per aziende come Tecno e TXT E-Solutions.
– In confronto, il FTSE Italia Small Cap Index ha guadagnato il 3,78% e il FTSE MIB solo lo 0,61%, evidenziando il dinamismo delle PMI.
– Guglielmo Manetti, AD di Intermonte, ha sottolineato che il traguardo dei 100 milioni di euro dimostra l’interesse degli investitori per le PMI italiane e l’importanza del progetto PMI2Change.
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