
La recente flessione dei prezzi dell’oro e dell’argento è significativa poiché riflette l’impatto dei tassi d’interesse in aumento e delle aspettative economiche, influenzando anche le aziende minerarie. Questo scenario potrebbe avere ripercussioni sul mercato dei metalli preziosi e sulle strategie di investimento.
– Lunedì, i prezzi dell’oro e dell’argento hanno subito forti cali a causa dell’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato globali.
– I future sull’oro sono scesi del 3,34%, mentre il prezzo dell’oro spot ha registrato una diminuzione del 3,27%.
– L’argento ha mostrato una correzione più marcata: i future sono diminuiti del 5,1% e l’argento spot del 4,92%.
– L’aumento dei rendimenti obbligazionari rende meno attraenti i metalli preziosi, che non offrono rendimenti.
– Le aspettative di un possibile rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve esercitano ulteriore pressione sui prezzi dell’oro.
– Nel secondo trimestre, le banche centrali hanno acquistato 289 tonnellate di oro, un record che potrebbe sostenere la domanda a lungo termine.
– Anche le azioni delle società minerarie statunitensi hanno risentito del calo: Sibanye Stillwater ha perso il 7,92%, mentre Harmony Gold Mining ha registrato una flessione del 7,49%.
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