
I lavori più richiesti in Italia nel 2026
Quali sono le professioni più ambite in Italia nel 2026? Negli ultimi anni, si è registrato un aumento della richiesta di figure professionali specializzate nei settori tecnologico, ingegneristico, commerciale e sanitario. Questa tendenza è stata evidenziata dalle analisi condotte da LinkedIn e Randstad, che offrono due prospettive complementari sulle professioni più ricercate dalle aziende. Secondo LinkedIn, nella sua classifica Jobs on the Rise 2026, emergono in particolare le professioni legate all’intelligenza artificiale. D’altra parte, Randstad presenta un elenco di 250 profili professionali suddivisi in 13 aree. Di seguito, analizziamo le principali opportunità.
Le professioni più richieste
Secondo LinkedIn, le 15 professioni in maggiore crescita includono:
- Ingegnere dell’intelligenza artificiale
- Direttore AI
- Specialista HSE (salute, sicurezza e ambiente)
- Ingegnere dei sistemi avionici
- Bioinformatico
- Wealth manager
- Project manager
- Ingegnere elettrico
- Consulente per lo sviluppo commerciale
- Tecnico commerciale
- Responsabile approvvigionamento
- Contabile
- Controller
- Responsabile vendite
- Consulente strategico
Randstad, invece, identifica le aree di maggiore interesse come:
- Amministrazione e finanza
- Risorse umane e vendite
- Tecnologia e comunicazione
- Ingegneria
- Tecnici specializzati
- Edilizia e logistica
- Sanità e assistenza
- Turismo e commercio
Le professioni più difficili da reperire
Secondo il rapporto Excelsior 2025 di Unioncamere e del Ministero del Lavoro, esistono almeno 100 professioni con difficoltà di reperimento superiori alla media. In cima alla lista si trovano le professioni sanitarie, con i seguenti dati:
- Farmacisti: 87,7%
- Altre professioni tecniche della salute: 82,8%
- Specialisti in terapie mediche: 82,1%
A seguire, diverse figure operaie che necessitano di competenze tecniche specifiche:
- Verniciatori artigianali e industriali: 82%
- Specialisti di saldatura elettrica e a norme ASME: 80,7%
- Meccanici, riparatori e manutentori di automobili: 78,3%
In sintesi, il panorama lavorativo italiano per il 2026 si presenta ricco di opportunità, ma con sfide significative nel reperimento di professionisti altamente specializzati.







