
Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, è stato confermato nel consiglio di amministrazione di Ufi, The Global Association of the Exhibition Industry. Il nuovo incarico durerà tre anni e inizierà al termine dell’assemblea generale del 2 novembre, durante il 93° congresso mondiale dell’associazione, in programma in Bahrain.
La rielezione dà continuità al mandato avviato da Bricolo nel 2023 e rafforza il ruolo di Veronafiere negli organismi internazionali di rappresentanza del settore fieristico.
Ufi, fondata nel 1925, conta oggi 900 organizzazioni in 90 Paesi. Tra i suoi membri figurano organizzatori di eventi, gestori di centri espositivi, associazioni di categoria e partner del comparto, per un totale di oltre 50mila professionisti rappresentati direttamente.
Bricolo ha ringraziato l’assemblea generale e la presidente di Ufi, Panittha Buri, per la fiducia accordatagli. La riconferma, ha spiegato, consentirà di proseguire il percorso iniziato nel 2023 e di portare nel dibattito internazionale l’esperienza di Veronafiere, che organizza direttamente manifestazioni e sostiene lo sviluppo delle imprese dal 1898.
In un contesto segnato dalla trasformazione dei mercati e dei rapporti commerciali, ha aggiunto, le fiere svolgono una funzione essenziale: mettere in contatto domanda e offerta e aiutare le aziende, in particolare le piccole e medie imprese, a raggiungere nuove opportunità di business. La partecipazione al consiglio di Ufi permette di mettere in comune competenze e contribuire alle decisioni condivise per consolidare questo ruolo.