
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su iniziativa del ministro Adolfo Urso, ha reso noto un avviso pubblico destinato alle aziende italiane per la raccolta di manifestazioni d’interesse. Questa iniziativa è finalizzata alla selezione di progetti nell’ambito del Progetto di comune interesse europeo (Ipcei) “Circular Advanced Materials” (Cam), che si propone di promuovere lo sviluppo e la diffusione industriale di materiali avanzati circolari. L’obiettivo è sostenere la transizione ecologica, rafforzare la competitività industriale e garantire l’autonomia strategica dell’Unione Europea. Le manifestazioni d’interesse devono essere presentate entro il 22 settembre. Le iniziative candidate dovranno prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 35 milioni di euro, considerando che la Commissione Europea tende a favorire quelle con una richiesta di aiuto di Stato di almeno 50 milioni di euro.
L’avviso si rivolge a imprese che intendono sviluppare progetti caratterizzati da un elevato contenuto di ricerca, sviluppo e innovazione, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dalle materie prime critiche e di rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nei settori delle tecnologie pulite, delle energie rinnovabili, dei sistemi di accumulo, della mobilità sostenibile, della decarbonizzazione industriale e dell’elettronica applicata. Le proposte dovranno contribuire ad almeno una delle sei strategie dell’economia circolare – ripensare, ridurre, riparare, riutilizzare, riconvertire e riciclare – attraverso lo sviluppo di materiali innovativi, processi produttivi avanzati e soluzioni tecnologiche sostenibili, anche utilizzando intelligenza artificiale, digital twin e passaporti digitali dei prodotti. Saranno inoltre valorizzati i progetti che riducono l’uso di sostanze pericolose, materie prime critiche e materiali rari, promuovendo la tracciabilità, il riutilizzo e il riciclo dei materiali.
In aggiunta, è stato pubblicato un ulteriore avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni d’interesse relative al Progetto di comune interesse europeo (Ipcei) “BioChem”, focalizzato sulle filiere strategiche della chimica biotecnologica e dei prodotti chimici bio-based. Le manifestazioni d’interesse dovranno essere inviate entro il 24 settembre. Questo avviso è rivolto a progetti con un alto contenuto di innovazione tecnologica nei settori della ricerca, sviluppo e innovazione, finalizzati ad accelerare la diffusione delle biotecnologie per una chimica sostenibile, la decarbonizzazione e la circolarità dei processi produttivi. Si punta anche a rafforzare la biomanifattura europea e a garantire un approvvigionamento sostenibile di materie prime biologiche, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, alle scale-up e allo sviluppo delle competenze.








