
Il prezzo del petrolio ha registrato un aumento a New York, influenzato dalle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran, in seguito a una serie di attacchi reciproci che si sono protratti per dieci giorni consecutivi, nonostante l’accordo di cessate il fuoco. Il West Texas Intermediate (Wti), il petrolio di riferimento statunitense, ha chiuso con un incremento dell’1,97%, raggiungendo un valore di 84,87 dollari al barile. Anche il Brent, il benchmark internazionale, ha visto un aumento, attestandosi a 90,88 dollari, con un incremento dell’1,86%.
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