KEY TAKEAWAYS

  1. Eni ha aperto il suo Green Data Center e i supercomputer HPC6 e HPC7 a imprese, startup e centri di ricerca, rendendo disponibili capacità computazionali avanzate.

  2. Questa iniziativa mira a supportare lo sviluppo di soluzioni basate su intelligenza artificiale e innovazione digitale, rispondendo all’importanza crescente delle infrastrutture digitali.

  3. Il Green Data Center, operativo dal 2013, ha consentito a Eni di acquisire competenze nella progettazione e gestione di infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni.

  4. I supercomputer HPC6 e HPC7 permettono di superare la soglia dell’Exascale, posizionando Eni tra le aziende con la maggiore capacità di supercalcolo al mondo.

  5. L’apertura delle risorse di supercalcolo crea nuove opportunità di collaborazione tra industria, startup e ricerca, con l’obiettivo di sviluppare modelli di intelligenza artificiale e simulazioni avanzate.

  6. Tra le aziende interessate a collaborare ci sono Domyn, Mercuria, Dompé, Almawave, Reply e la Fondazione Bruno Kessler.

  7. Eni sta anche collaborando con Khazna Data Centers per realizzare un AI Data Center Campus di nuova generazione, supportando la crescita dell’intelligenza artificiale e del calcolo avanzato.

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