
RISCRITTURA COMPLETA
Giovedì, gli indici azionari di riferimento, Sensex e Nifty, hanno registrato un rimbalzo, chiudendo in rialzo di oltre l’1%, in linea con una ripresa delle borse globali dopo le recenti forti perdite legate al conflitto in Medio Oriente. Interrompendo una serie di quattro giorni in calo, il BSE Sensex, composto da 30 titoli, ha guadagnato 900 punti, chiudendo a 80.015, mentre il NSE Nifty, con 50 titoli, è salito di 285 punti, chiudendo a 24.766, ponendo fine a tre giorni di ribassi.
Ecco come gli analisti interpretano il sentiment di mercato:
“Il sentiment degli investitori è migliorato dopo che il vicesegretario degli Stati Uniti ha suggerito che un accordo commerciale tra India e Stati Uniti potrebbe essere vicino alla conclusione. È emerso anche un acquisto di valore in settori come metalli, beni di consumo durevoli, immobili e auto, dopo le recenti correzioni, mentre i titoli IT hanno ripreso a scendere, in parte a causa dell’apprezzamento della rupia indiana,” ha dichiarato Vinod Nair, Responsabile della Ricerca di Geojit Investments.
Mercati Statunitensi
I principali indici di Wall Street hanno registrato un lieve calo giovedì, mentre il conflitto in Medio Oriente entrava nel suo sesto giorno, sollevando preoccupazioni per nuove pressioni inflazionistiche che potrebbero complicare le decisioni di politica monetaria della Federal Reserve. A limitare le perdite, una forte previsione di Broadcom ha indicato che il fatturato dei suoi chip per intelligenza artificiale supererà i 100 miliardi di dollari l’anno prossimo, facendo salire le azioni del produttore di chip del 2,9%.
Nonostante la guerra aerea tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran non mostri segni di attenuazione, gli indici principali di Wall Street hanno performato meglio rispetto ai loro omologhi europei e asiatici questa settimana, sostenuti principalmente da una ripresa dei titoli tecnologici, che avevano subito il peso delle vendite di febbraio.
Il recupero guidato dalla tecnologia nella sessione precedente ha permesso al Nasdaq di recuperare tutte le perdite settimanali, mettendolo sulla buona strada per chiudere la settimana in territorio positivo, se tali guadagni verranno mantenuti fino a venerdì.
Tuttavia, una prolungata interruzione della navigazione nello strategico Stretto di Hormuz è destinata a alimentare ulteriormente le pressioni inflazionistiche attraverso i costi energetici e di spedizione, in un momento in cui i dazi statunitensi hanno già complicato le prospettive di politica monetaria della Fed.
Mercati Europei
I mercati azionari europei hanno registrato un avanzamento mercoledì, mentre i prezzi del petrolio si stabilizzavano, dopo che le borse asiatiche avevano subito forti perdite a causa delle preoccupazioni inflazionistiche scatenate dalla guerra tra Stati Uniti e Iran.
Analisi Tecnica
La struttura generale del grafico non è cambiata in modo significativo, poiché l’indice continua a negoziare ben al di sotto della media mobile a 200 giorni, così come della precedente linea di tendenza di supporto, che ora agisce come resistenza. Sul relativo indice di forza (RSI), è visibile un segnale iniziale di divergenza positiva; tuttavia, non è ancora confermato, mantenendo incertezza sul momentum.
Titoli più attivi in termini di fatturato
RIL (3.590 crore di Rs), HDFC Bank (2.736 crore), SBI (2.575 crore), Tejas Networks (2.444 crore), ICICI Bank (2.387 crore), Mazagon Dock (2.196 crore) e Airtel (2.178 crore) sono stati tra i titoli più attivi sulla BSE in termini di valore. Un’attività più elevata in un titolo, in termini di valore, può aiutare a identificare i titoli con i maggiori fatturati di trading nel giorno.
Titoli più attivi in termini di volume
Vodafone Idea (azioni scambiate: 59.132.045), Suzlon Energy (azioni scambiate: 8.917.330), YES Bank (azioni scambiate: 7.085.306), Sagility (azioni scambiate: 6.584.980), Reliance Power (azioni scambiate: 5.409.734), Tejas Networks (azioni scambiate: 4.867.803) e Ola Electric (azioni scambiate: 4.827.849) sono stati tra i titoli più scambiati in termini di volume sulla BSE.
Titoli con interesse all’acquisto
LT Foods, Mazagon Dock, Data Patterns, Navin Flourine, OneSource, SJVN e Sai Life Science sono stati tra i titoli che hanno mostrato un forte interesse all’acquisto da parte dei partecipanti al mercato.
Massimi annuali
Tra i titoli che hanno raggiunto i massimi annuali si trovano Data Patterns, Sai Life Science, BEL, GE Shipping, Vardhaman Textiles e Lupin.
Titoli sotto pressione di vendita
Tra i nomi che hanno subito una significativa pressione di vendita ci sono Netweb Tech, Aegis Vopak, Gujarat Gas, eClerx Services, Sagility India, Affle (India) e Praj Industries.
Sentiment favorevole ai rialzisti
Dei 4.397 titoli scambiati sulla BSE il 5 marzo, mercoledì, 2.749 hanno registrato un progresso, 1.515 hanno visto un calo mentre 133 titoli sono rimasti invariati.
(Disclaimer: Raccomandazioni, suggerimenti, opinioni e punti di vista espressi dagli esperti sono personali e non rappresentano necessariamente le opinioni di Economic Times.)








