
In Argentina, il governo del presidente ultraliberale Javier Milei ha annunciato una revisione delle restrizioni sui prestiti in dollari per tutte le imprese.
Questa nuova iniziativa consente alle banche di erogare prestiti fino al 15% dei loro depositi in valuta estera, senza limitazioni per le sole aziende che generano dollari o possiedono garanzie.
La misura è stata introdotta in risposta alle richieste di diversi settori, in particolare quello delle costruzioni, che opera in dollari e contribuisce significativamente all’occupazione, oltre al settore automobilistico.
Il ministro dell’Economia, Luis Caputo, durante una conferenza stampa ha dichiarato: “Fino ad ora, le banche potevano concedere prestiti solo a quelle aziende che generavano dollari o che possedevano garanzie da imprese analoghe. Oggi, allarghiamo questa opportunità a tutte le imprese, ma all’interno di un quadro macroprudenziale. Le banche potranno prestare solo fino al 15% dei depositi in dollari”.
Le modifiche saranno formalizzate attraverso un Decreto di Necessità e Urgenza che sarà pubblicato oggi nel Diario Ufficiale, mentre il Banco Centrale dell’Argentina apporterà le necessarie modifiche al quadro prudenziale per il finanziamento in valuta estera.










