Mps e le cinque sfide cruciali di Lovaglio: l’incognita principale rimane l’assemblea straordinaria di ottobre. Quali saranno le mosse di Delfin e Calta?

KEY TAKEAWAYS

  1. Piano di Resistenza di MPS: MPS ha presentato un piano articolato in tre pilastri per contrastare l’offerta di Intesa Sanpaolo, includendo un’ops su Banco Bpm, un’altra su Banca Generali e una supercedola da 4 miliardi di euro.

  2. Assemblea Straordinaria: L’approvazione del piano dipenderà dall’assemblea straordinaria del 29 ottobre, dove è necessaria una maggioranza di due terzi. Attualmente, ci sono divisioni nel consiglio di amministrazione di MPS.

  3. Ruolo di Delfin: Delfin, primo socio di MPS con il 17,5% del capitale, potrebbe influenzare l’esito dell’assemblea. Le relazioni con Carlo Messina di Intesa Sanpaolo complicano la situazione.

  4. Incognite su Crédit Agricole: Crédit Agricole, con una quota del 29,3% di Banco Bpm, dovrà essere convinta da MPS per rendere l’ops appetibile, nonostante l’offerta non preveda premi.

  5. Coinvolgimento di Generali: Generali e Banca Generali sono centrali nel piano di MPS, con una supercedola che include un 4,5% di Generali. La posizione di Generali sarà cruciale per l’approvazione.

  6. Reazione di Intesa Sanpaolo: Intesa Sanpaolo, con un’offerta da 30,6 miliardi, osserva le mosse di MPS, che potrebbero indurla a rilanciare la propria proposta.

  7. Possibile Intervento di Unicredit: Unicredit, per ora in posizione di osservatore, potrebbe decidere di intervenire nel mercato bancario, complicando ulteriormente il panorama competitivo.

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