Il recente accordo, come evidenziato nella relazione sul bilancio, comporta per tutte le banche coinvolte la rinuncia a esercitare i diritti previsti dal contratto in caso di violazione dei covenants finanziari, nonché la sospensione dell’obbligo di rispettare tali covenants fino al 31 marzo 2028 (escluso). In cambio, il gruppo si impegna a realizzare entro il 30 giugno 2027 operazioni di finanza straordinaria destinate a generare liquidità a sostegno del finanziamento collettivo. Inoltre, a partire dal 31 marzo 2028 e per la durata restante del contratto di finanziamento, dovrà mantenere un rapporto PFN/EBITDA non superiore a 3, calcolato sulla base dei risultati del bilancio consolidato del gruppo.
Dolce&Gabbana ha confermato di aver coinvolto alcuni operatori significativi per strutturare le operazioni di finanza straordinaria richieste dalla rinegoziazione del contratto di finanziamento. Attualmente, l’azienda è in fase avanzata di negoziazione e ha assicurato che tali operazioni non influenzeranno l’attività operativa. Nel mese di giugno, era emerso un progetto in fase di valutazione (senza alcuna decisione definitiva) riguardante la possibile vendita di immobili a Milano, tra cui l’ex cinema Metropol, situato in viale Piave, nella zona di Porta Venezia, dove ha sede la direzione e lo showroom della maison.












