
Analisi Settimanale dei Mercati Azionari in Europa
L’ultima giornata di contrattazione della settimana ha mostrato una mancanza di direzione nei mercati azionari del continente europeo. La Borsa di Amsterdam si è distinta come la migliore, chiudendo con un incremento dello 0,8%. A seguire, Madrid ha registrato una crescita dello 0,2%.
Francoforte ha visto un modesto rialzo dello 0,1%, mentre Londra ha mantenuto il suo valore invariato rispetto alla sessione precedente. Parigi ha chiuso in flessione dello 0,1%, e Milano ha registrato una diminuzione dello 0,2%.
Riguardo agli indicatori economici, lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi a dieci anni è rimasto stabile a 81 punti base. L’euro ha mantenuto un valore di 1,162 rispetto al dollaro, mentre il Bitcoin si è attestato attorno agli 80mila dollari, senza significative variazioni.
Nel settore energetico, il prezzo del gas con consegna a ottobre si è posizionato poco sopra i 72 euro per Megawattora, mentre il petrolio ha mostrato una certa stabilità attorno ai 90 dollari al barile.
A Piazza Affari, si è registrato un calo significativo per Eni, che ha perso il 3,2%, chiudendo a 23 euro. Le banche hanno mostrato un andamento tranquillo, mentre sia Stellantis che STMicroelectronics hanno visto un aumento dell’1,8%. Positiva anche la performance di Prysmian, che ha guadagnato due punti percentuali.
A Parigi, il calo di EssilorLuxottica è proseguito, con un decremento del 2% a 149,8 euro, toccando i minimi degli ultimi quattro anni.










