
L’articolo analizza la posizione di Daniele Orsato riguardo agli errori arbitrali nelle prime partite di Serie A e le linee guida per l’utilizzo del VAR. Orsato ha confermato che, nonostante sei errori siano stati riconosciuti, non ci saranno cambiamenti nella gestione arbitrale.
1. Daniele Orsato ha identificato sei errori arbitrali nelle prime giornate di Serie A, tra cui la trattenuta di Kalulu su Rowe, non sanzionata nell’ultima partita Juventus-Atalanta.
2. Orsato ha ritenuto corretto non punire il contatto tra Heggem e Oristanio in Bologna-Torino, evidenziando che alcune decisioni devono rimanere a discrezione dell’arbitro.
3. Tra gli errori riconosciuti, ci sono il rigore non assegnato per Caracciolo su Pellegrino in Fiorentina-Pisa e il fallo di mano di Vlasic in Torino-Milan, che avrebbe dovuto portare a un calcio di rigore.
4. La gestione del VAR rimarrà incentrata su interventi solo in caso di errori chiari, senza sostituirsi alle decisioni prese sul campo dagli arbitri.
5. Orsato ha segnalato un aumento del gioco effettivo, con una media di 5 minuti e 30 secondi recuperati per partita, grazie alla riduzione delle interruzioni.
6. I falli fischiati sono diminuiti da 25 a 22,5 per gara, avvicinandosi ai livelli della Premier League, e questa tendenza è stata ben accolta dai club e allenatori.
7. La direzione stabilita all’inizio della stagione per l’uso del VAR continuerà fino alla fine del campionato, con l’obiettivo di migliorare il rapporto tra arbitri e tecnologia.
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