
ROMA. «L’Italia sta attraversando un momento di stagnazione, ed è fondamentale elaborare un nuovo modello di sviluppo». Queste le parole di Nicola Zingaretti, eurodeputato del Partito Democratico e già segretario del partito, che in un’intervista rilasciata a LaPresse sottolinea l’importanza di intensificare il dialogo con le imprese, le associazioni datoriali e le comunità locali.
L’intervento di Zingaretti avviene in occasione della tre giorni promossa da Confimprese Italia, che si svolgerà a Fiuggi dal 25 al 27 settembre per celebrare i trent’anni dell’associazione. «La riunione di un’associazione come Confimprese Italia è sempre significativa – afferma Zingaretti – poiché la democrazia non si esaurisce nel voto, ma si costruisce anche nei periodi tra un’elezione e l’altra».
Secondo l’ex presidente della Regione Lazio, la qualità della democrazia è strettamente legata alla capacità delle istituzioni di coinvolgere le rappresentanze economiche e sociali. «Una democrazia partecipata implica ascolto, attenzione e investimenti nel protagonismo delle organizzazioni intermedie, delle categorie e di chi lavora».
Zingaretti evidenzia come il dialogo diventi ancora più cruciale in un contesto di rallentamento economico: «Non è possibile concepire un nuovo modello di sviluppo senza tenere conto di chi lo promuove e di coloro che vivono nei territori».
Pertanto, l’ex segretario del PD lancia un appello alle istituzioni affinché «queste occasioni di confronto, queste idee e queste riflessioni non vengano trascurate». Conclude sottolineando l’importanza per il governo nazionale, le regioni e i territori di prestare attenzione alle voci di questa parte d’Italia.








