Chiusura positiva per il mercato azionario indiano
Lunedì, il mercato azionario indiano ha chiuso in territorio positivo, con il Sensex e il Nifty che hanno registrato un certo sollievo dopo otto settimane consecutive di perdite, il periodo più lungo in 25 anni. Il Sensex ha guadagnato circa 473 punti, chiudendo a 72.382, mentre il Nifty 50 è aumentato di circa 134 punti, concludendo la sessione a 22.556. Anche i mercati più ampi hanno mostrato segni di crescita, con gli indici Nifty Smallcap 100 e Nifty Midcap 100 in aumento fino allo 0,7%.
Analisi del mercato
I mercati hanno mostrato una ripresa, sostenuti da dati sui posti di lavoro negli Stati Uniti più morbidi del previsto e da una moderazione nei prezzi del petrolio, offrendo un po’ di sollievo agli investitori che valutano le prospettive dei tassi di interesse a breve termine, ha dichiarato Vinod Nair, Responsabile della Ricerca di Geojit Investments. Ha aggiunto che il disallineamento tra la crescita economica sottostante e le performance di mercato ha portato i partecipanti a considerare sempre più i prezzi elevati del petrolio, i rendimenti obbligazionari più alti e i rischi legati alle valute.
"Attualmente l’attenzione si sta spostando sulla decisione di politica monetaria della Reserve Bank of India e sulla prossima stagione degli utili, con un aumento dei tassi di 25 punti base già ampiamente scontato nelle aspettative di mercato. Il mercato si avvicina a un punto cruciale; è probabile un rimbalzo, tuttavia il sentiment attuale di avversione al rischio potrebbe indurre gli investitori a realizzare profitti fino a quando non emergerà un nuovo catalizzatore", ha affermato l’analista.
Mercati statunitensi
L’indice S&P 500 è aumentato e il Nasdaq ha raggiunto nuovi massimi storici lunedì, poiché la maggior parte delle azioni megacap e delle azioni in crescita ha registrato avanzamenti, sebbene il sentiment di rischio sia rimasto controllato, con i rendimenti dei Treasury che si mantenevano vicino ai massimi pluriennali. Le azioni tecnologiche di peso hanno guidato il mercato nelle prime fasi della giornata, con Nvidia in crescita dell’1,1%, vicina al massimo storico raggiunto nella sessione precedente. Meta Platforms, Microsoft e Tesla hanno guadagnato oltre l’1%.
Mercati europei
Le preoccupazioni sulla situazione fiscale della Francia hanno spinto l’euro ai minimi di 17 mesi, influenzando negativamente gli asset francesi. L’indice pan-europeo STOXX 600 è aumentato dello 0,15%, anche se le azioni di Parigi sono scese di circa l’1,1% ai minimi di sei mesi.
Azioni più attive per fatturato
Tra le azioni più attive per fatturato sul National Stock Exchange (NSE) si trovano HDFC Bank (4.729 crore di Rs), BSE (2.109 crore di Rs), ICICI Bank (1.745 crore di Rs), RIL (1.684 crore di Rs), PB Fintech (1.296 crore di Rs), ITC (1.294 crore di Rs) e Bharti Airtel (1.291 crore di Rs). Maggiore attività in un’azione in termini di valore può aiutare a identificare i titoli con i più alti volumi di scambio nella giornata.
Azioni più attive in termini di volume
Vodafone Idea (azioni scambiate: 46 crore), HDFC Bank (azioni scambiate: 6,61 crore), Yes Bank (azioni scambiate: 6,11 crore), Suzlon Energy (azioni scambiate: 5,11 crore), ITC (azioni scambiate: 4,9 crore), Reliance Power (azioni scambiate: 4,47 crore) e Groww (azioni scambiate: 3,81 crore) sono state tra le azioni più scambiate in termini di volume sul NSE.
Azioni con interesse all’acquisto
Physicswallah, SCI, Nuvama Wealth Management, Escorts Kubota, Netweb Technologies, Kalyan Jewellers e RR Kabel sono state tra le azioni che hanno mostrato un forte interesse all’acquisto da parte dei partecipanti al mercato.
Massimi e minimi a 52 settimane
Tra le azioni che hanno raggiunto i massimi a 52 settimane sul NSE ci sono Sterlite Tech, LG Electronics, Cupid e TD Power Systems. Al contrario, tra quelle che hanno toccato i minimi a 52 settimane ci sono Swan Energy, Max Financial, UPL, Godawari Power, Motherson Sumi Wiring India, IndiaMART e IEX.
Sentiment del mercato
Tra i 3.706 titoli scambiati sul NSE il 5 ottobre, 1.745 titoli hanno registrato un aumento, 1.844 hanno visto un calo, mentre 117 sono rimasti invariati.
Nota di avvertenza: Questo articolo è stato redatto da Debaroti Adhikary, che non è un analista di ricerca registrato presso la SEBI né un consulente finanziario. Debaroti Adhikary e i suoi "parenti" (come definiti nella Sezione 2(77) della Companies Act, 2013) non detengono alcun interesse finanziario nelle società menzionate in questo articolo alla data di pubblicazione. Le opinioni/raccomandazioni espresse in questo articolo, ove applicabile, sono quelle dei rispettivi analisti di ricerca/broker registrati presso la SEBI e sono state riprodotte/riportate con dovuta attribuzione. Non devono essere interpretate come le opinioni o le raccomandazioni di The Economic Times Digital o del giornalista. Si consiglia ai lettori di considerare il rapporto di ricerca originale e di prendere decisioni di investimento basate sulla propria valutazione.










