Dove si trovano i prezzi più competitivi per il carburante, nonostante gli aumenti recenti? E quali sono le aree in cui il costo della benzina e del gasolio è più elevato? Quali attori hanno maggiormente beneficiato dell’andamento al rialzo dei prezzi, iniziato a seguito dei bombardamenti in Iran e del blocco dello stretto di Hormuz? Attraverso l’analisi dei dati forniti dall’Osservaprezzi Carburanti del Mimit, aggiornati a oggi, è possibile esaminare il comportamento delle quattro principali compagnie petrolifere attive in Italia.

Attualmente, il prezzo più contenuto si registra presso la rete Eni, dove il gasolio è venduto in media a 1,94 euro al litro e la benzina a 1,78 euro. Al contrario, la rete IP presenta i costi più elevati, con il gasolio a 2,05 euro al litro e la benzina a 1,83 euro.

Benzina: l’allerta per i rincari porta a un’immediata corsa ai distributori

Dall’inizio del conflitto fino ad oggi, Eni ha registrato l’aumento più contenuto, con un incremento di 19 centesimi al litro per il gasolio e 9 centesimi per la benzina. Al contrario, Tamoil ha visto il maggiore aumento, con un incremento di 34 centesimi al litro per il gasolio e 15 centesimi per la benzina.

Intervista a Pichetto Fratin: “Interverremo contro gli speculatori”

I dati sui principali gruppi petroliferi in Italia non coprono l’intero mercato, ma forniscono già indicazioni significative. La Commissione di allerta rapida, presieduta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, si è riunita recentemente per analizzare gli andamenti dei prezzi dei carburanti. In una nota del Mimit, si evidenzia che negli ultimi giorni, in particolare per due delle principali compagnie petrolifere, i prezzi medi applicati alla pompa sono aumentati oltre i valori consigliati dalle aziende stesse. Questo fenomeno sarà oggetto di controlli mirati, come parte del piano operativo attivato in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Guardia di Finanza.

Oggi, Mr. Prezzi invierà un elenco di anomalie sui prezzi alla pompa alle autorità competenti per ulteriori verifiche.

Perché il prezzo della benzina aumenta rapidamente e scende lentamente

Oggi si attendono aggiornamenti sulla questione dei carburanti dalla riunione del Consiglio dei ministri. La cabina di regia si riunirà nuovamente domani, mentre un incontro plenario della Commissione di allerta rapida è previsto per venerdì al Mimit, seguendo il programma settimanale stabilito dal ministro Urso, fino alla conclusione del conflitto.

Il dibattito politico sul caro benzina

La leader dell’opposizione, Elly Schlein, ha messo in discussione la premier Giorgia Meloni, la quale ha risposto affermando che il governo è al lavoro sulle accise.

Fonte originale