
Generali chiude il 2025 con risultati record
Generali ha concluso il 2025 con performance eccezionali, dimostrando la robustezza del gruppo nel primo anno del piano strategico “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”. L’utile netto normalizzato ha raggiunto i 4,3 miliardi di euro, segnando il massimo storico per la compagnia. L’utile netto complessivo, inoltre, è aumentato a 4,17 miliardi di euro, con un incremento del 12% rispetto ai 3,72 miliardi del 2024.
Particolarmente incoraggiante è stato il risultato operativo, che ha toccato gli 8 miliardi di euro, con un incremento del 9,7%, sostenuto dalla crescita in tutti i segmenti di business. Anche i premi lordi hanno registrato un aumento, arrivando a 98,1 miliardi di euro (+3,6%), con un contributo significativo proveniente dal ramo Danni (+7,6%). Nel comparto Vita, la raccolta netta ha raggiunto 13,5 miliardi di euro, posizionandosi tra le più elevate a livello europeo, grazie a prodotti di protezione, polizze ibride e unit-linked.
Per quanto riguarda la redditività tecnica, il Combined Ratio è migliorato raggiungendo il 92,6%, mentre il New Business Value ha visto un incremento a 3,1 miliardi di euro (+6,2%). Sulla base di questi risultati e di una posizione patrimoniale molto solida, il consiglio di amministrazione intende proporre all’assemblea un dividendo di 1,64 euro per azione, con un aumento del 14,7%, e l’avvio di un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie da 500 milioni di euro nel 2026, confermando così l’impegno a una crescente remunerazione degli azionisti.
“I risultati record del 2025 chiudono con successo il primo anno del nostro piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e testimoniano la continua creazione di valore per tutti i nostri stakeholder”, ha dichiarato Philippe Donnet, CEO del gruppo. L’azienda si concentrerà sull’attuazione del piano, puntando a obiettivi ambiziosi per il triennio 2025-2027, tra cui una forte crescita dell’utile per azione (EPS), con un aumento medio annuo previsto tra l’8% e il 10%.
Inoltre, Generali prevede di generare oltre 11 miliardi di euro di flussi di cassa netti cumulativi nel medesimo periodo. Il piano comprende anche un incremento del dividendo per azione (DPS) con una crescita media annua superiore al 10%, supportato da una politica di ratchet.
Tutto ciò sarà realizzato attraverso un chiaro framework di gestione del capitale, con particolare attenzione ai rendimenti per gli azionisti. Sono previsti oltre 7 miliardi di euro di dividendi cumulativi distribuiti tra il 2025 e il 2027 e un programma di riacquisto di azioni proprie (buyback) di almeno 0,5 miliardi di euro all’anno, da valutare ad inizio di ciascun anno del piano, per un totale minimo di 1,5 miliardi di euro nel triennio. Nel dettaglio, 0,5 miliardi di euro di buyback sono già stati completati nel 2025, e un ulteriore riacquisto di azioni proprie da 0,5 miliardi di euro sarà avviato nel 2026. (di Andrea Persili)













