
La dipendenza dei sistemi di pagamento europei da un’infrastruttura unica rappresenta una vulnerabilità per gli utenti, poiché potrebbe comportare il rischio di un accesso negato improvviso. I pagamenti sono essenziali sia per la vita quotidiana che per l’economia; pertanto, la mera possibilità di disconnettere i sistemi di pagamento potrebbe fornire a terzi un potere di pressione nei confronti dell’Europa.
Queste considerazioni sono state espresse a Riga da Piero Cipollone, membro del consiglio della Banca Centrale Europea (BCE), che guida il progetto relativo all’euro digitale. Questo progetto mira a ridurre la dipendenza dell’Europa dal controllo esercitato dai grandi attori statunitensi nel settore dei pagamenti transfrontalieri, come Visa e Mastercard, oltre ai sistemi di pagamento come PayPal e Alipay, nonché all’incremento delle stablecoin in dollari.












