A Bruxelles, martedì 10 febbraio, la startup italiana Newcleo ha siglato un accordo di collaborazione con il consorzio europeo Eagles. Quest’ultimo comprende, tra gli altri, Ansaldo Nucleare ed Enea per l’Italia, Raten per la Romania e Sck Cen per il Belgio. L’intesa riguarda lo sviluppo di Leandrea, un prototipo di reattore nucleare, il cui completamento è previsto entro il 2034 presso l’istituto di ricerca belga Sck Cen.

L’accordo è stato formalizzato durante la conferenza “Taking the Lead”, focalizzata sul progetto Eagles-300, un mini reattore veloce raffreddato a piombo che sarà realizzato in Europa entro il 2039. Alla conferenza ha partecipato anche il ministro dell’Energia belga, Mathieu Bihet.

Dettagli dell’accordo

In una nota ufficiale, si sottolinea che l’accordo ha l’obiettivo di potenziare la cooperazione tra Newcleo ed Eagles per sviluppare la tecnologia dei reattori veloci raffreddati a piombo in Europa. Questo sforzo mira a contribuire sia alla progettazione che alla costruzione di Leandrea, che sarà utilizzato come dimostratore tecnologico e impianto di prova per materiali e combustibili.

Il programma europeo Eagles prevede un approccio graduale, articolato in diverse fasi: inizialmente, verrà realizzato il dimostratore tecnologico Leandrea a Mol, nelle Fiandre belghe. Nella fase successiva, sarà sviluppato il dimostratore di performance Alfred in Romania, che preparerà la strada per la commercializzazione del reattore Eagles-300 nel 2039.

Sviluppi futuri per Newcleo

La startup Newcleo sta inoltre lavorando su un proprio progetto di reattore nucleare veloce al piombo, con l’obiettivo di avviare la commercializzazione nei primi anni del 2030. Nel frattempo, per la realizzazione di Leandrea, il consorzio e la startup collaboreranno condividendo le attività di supporto ingegneristico e promozione del progetto come partner alla pari.

Reazioni all’accordo

Il ministro belga Bihet ha commentato: «Oggi il Belgio mette a disposizione dell’Europa le sue competenze e il suo know-how nel settore nucleare. Con questo progetto, il nostro Paese riafferma il proprio ruolo nello sviluppo di energia abbondante, competitiva e a basse emissioni». Stefano Buono, amministratore delegato di Newcleo, ha dichiarato: «Con la firma di questo accordo, stiamo ridefinendo il reattore veloce raffreddato a piombo come la tecnologia avanzata di riferimento per l’Europa». Ha inoltre evidenziato che questa collaborazione «consoliderà la competitività dell’industria nucleare europea, consentendole di progredire rapidamente e competere nella sfida globale per una nuova era di sviluppo dell’energia nucleare».

Roberto Adinolfi, presidente dello steering committee di Eagles e di Ansaldo Nucleare, ha affermato che il progetto permetterà di «ottimizzare le risorse e ridurre i tempi di realizzazione». Mariano Tarantino, responsabile della divisione sistemi energetici nucleari di Enea, ha concluso sottolineando che si tratta di un «passo fondamentale per consolidare la leadership dell’Unione Europea nel settore nucleare».

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