
Chi conosce Giovanni Costantino riferisce che, sebbene appaia in buona forma, è visibilmente stanco, avendo lavorato incessantemente da febbraio. The Italian Sea Group si trova attualmente in una fase di incertezze, ma secondo fonti vicine al CEO, la situazione dovrebbe stabilizzarsi tra settembre e ottobre.
### La vendita del cantiere ex Picchiotti
Nel frattempo, Costantino ha intrapreso la vendita del cantiere ex Picchiotti/Perini situato a La Spezia. Il processo è già avviato e si prevede che decollerà ufficialmente il 10 luglio, culminando con un’asta per l’area. Questo cantiere è considerato “molto interessante” da potenziali acquirenti, in quanto dispone di un accesso al mare adatto per imbarcazioni a vela di grandi dimensioni. Diverse aziende del settore, già attive nel Miglio Blu, la rinomata zona costiera a est di La Spezia dove operano alcuni dei principali produttori di superyacht, hanno mostrato interesse.
La cessione del cantiere ex Picchiotti, secondo chi è vicino a Costantino, potrebbe fornire al gruppo una significativa iniezione di liquidità, permettendo al CEO di focalizzarsi maggiormente sullo stabilimento di Marina di Carrara. In questo modo, si potrebbe restringere il campo d’azione al nucleo produttivo principale.
È evidente che, nonostante le difficoltà, Costantino non ha intenzione di abbandonare la sua azienda. È chiaro che The Italian Sea Group non è in vendita, né tantomeno i suoi marchi, come Perini Navi e Picchiotti, quest’ultimo recentemente protagonista del varo del modello Picchiotti 24 m-Gentleman. Inoltre, non è prevista la vendita di parte dello stabilimento di Marina di Carrara, ex cantieri Apuania, che rappresenta la base operativa di The Italian Sea Group, insieme agli spazi in Turchia necessari per le lavorazioni di carpenteria. Costantino mantiene una posizione ferma su questi punti.
Un discorso diverso potrebbe riguardare la possibilità di un partner, che potrebbe supportare la famiglia Costantino nella gestione dell’azienda. Anche il figlio Gianmaria è coinvolto in The Italian Sea Group, ricoprendo il ruolo di Chief Commercial Officer, e l’ipotesi di un partner non è da escludere.








